Friday, 28 December 2007

La forza di Roma Imperiale ed il declino dell’Italia attuale
La potenza romana non si basava soltanto sugli armamenti o su rigidi addestramenti militari, che duravano molti anni, ma si concretizzava sull’amore e sull’unione della famiglia.
Il “Pater familias” era il capostipite fondamentale della vita coniugale, unico soggetto di diritto a cui l’intera famiglia era subordinata. Nell’antica Roma il concetto di famiglia includeva non solo la cerchia dei parenti più stretti, ma anche quella dei servitori.
Fu appunto questa prerogativa basilare che tenne saldo l’Impero Romano, che dominò su tutti i popoli d’Europa, d’Africa e Asia allora conosciuti, portando ordine e cultura in ogni paese conquistato (eccezion fatta per
Noi, figli di quella grande famiglia, rispettiamo i loro princìpi, fino alla più completa venerazione.
Intendo confermare che siamo talmente orgogliosi del Pater e Mater familias, che l’unità familiare l’abbiamo introdotta finanche negli uffici pubblici e privati, nelle università, nei comuni, province e regioni, nelle banche, negli enti e società di riscossione, in tantissime imprese e industrie e chi più ne sa più ne metta.
La mentalità del posto fisso a vita prevale, con il lavoro assegnato non in base al merito ma attraverso una rete di favori reciproci e di legami familiari (raccomandazione).
Il passato è la gloria dell’Italia, ma anche la sua prigione, con la politica e gli affari dominati dalla gerontocrazia, mentre tanti giovani meritevoli vengono tenuti ai margini.
Per avvalorare quanto testé vo’ narrando, basta recarsi in qualsiasi ente pubblico o privato per trovare padre, madre, figli, sposi, mariti, nipoti e tutta la parentela più stretta sistemati automaticamente nelle varie branche dello stesso settore.
Il povero cristo che malauguratamente non ha consanguinei o affini a quel tale “Pater familias”, difficilmente potrà entrare, se non ha calci d’appoggio, in quei paradisi terrestri.
Solo il “Pater familias” potrà fare e disfare a suo piacimento l’assegnazione dei posti ai propri discendenti.
Allo stesso modo, nell’antica Roma il “Pater familias” aveva il diritto di vita o di morte sui suoi sottoposti (ius vitae ac necis).
Ecco il motivo per cui la tradizione di poter tramandare i posti ai propri più stretti parenti della famiglia, resta e si rafforza col tempo, mentre la meritocrazia non viene più considerata ed è messa sempre più ai margini della società attuale.
Ih, che bellezza!!!
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