Sunday, 20 January 2008
Agenzia MonnezzaTour – nuove strabilianti Promozioni!
Viaggi organizzati tre le montagne (di monnezza) della Campania!
Coraggio, vieni da noi, troverai tanta, ma tanta autentica Monnezza!
Alza la cornetta…
I Masanielli del Potere
Ih! Quanti, ma quanti ciarlatani abbiamo mandato a quel gran Monte. E chi se lo aspettava! Chi immaginava il pasticciaccio che avrebbero confezionato questi figuri. Non c’è da scartarne nessuno. Ci hanno buttati proprio in un grande mare di guai. Sarà molto difficile uscirne fuori.
In tanti anni di disamministrazione della Res Publica non sono stati capaci di eliminare o “trasformare” neppure la monnezza, che è un’autentica ricchezza solo per chi la sa utilizzare, come alcuni paesi del Nord Italia e soprattutto del Nord Europa.
In Islanda, da molti anni, funzionano in perfetta efficienza modernissimi impianti di dissociazione molecolare che trasformano, con un’adeguata raccolta differenziata, il 97% dei rifiuti urbani in energia pulita. Questi impianti, di nuovissima concezione, non producono nessuna pericolosa sostanza inquinante, in quanto operano a basse temperature. Solo i metalli non vengono dissociati e quindi possono facilmente essere recuperati dopo il trattamento, esattamente come sono stati immessi. Tale tecnologia islandese, per altro di basso costo, può definirsi estremamente sicura, efficiente ed amica dell’ambiente, della salute e delle tasche dei cittadini.
In alcune zone del Nord Italia, con i finanziamenti ricevuti dalla Comunità Europea, hanno costruito dei moderni impianti per lo smaltimento dei rifiuti col metodo della raccolta differenziata ed hanno sperimentato con successo il trattamento meccanico biologico “a freddo”, con grande risparmio per i cittadini sulle bollette e sull’eliminazione di gran parte delle sostanze inquinanti.
Ora io mi domando: “Che fine hanno fatto i milioni di euro dati alla Campania?- E’ la malavita organizzata che domina o l’imperizia degli amministratori?”- Se il mercato della droga è troppo scottante per gli importatori e i trafficanti, perché voi governanti non avete subito bloccato la camorra sugli appalti e subappalti della monnezza?-
Perché avete accettato abusivamente l’inquinamento, causato da vecchie discariche e scadenti inceneritori, dei terreni cineritici vesuviani che rendevano agli agricoltori quattro e più raccolte all’anno?- La risposta è facile. Mi esprimo con un esempio calzante: un terreno agricolo alifano può valere al massimo 20.000 euro, con una sola raccolta per ogni anno. Un terreno vesuviano poteva valere 100.000 euro, con diverse e ricche raccolte all’anno. Sfortunatamente, l’inquinamento ha causato danni enormi in quei terreni fertili e i poveri proprietari terrieri di quelle terre sono costretti a cederli per pochi soldi. Questo è lo scopo degli usurai. Così si agisce sulle terre e alla stessa maniera sulle case.
Alcuni giorni fa, in un canale tv, si è visto una donna disperata che, per non aver potuto pagare una multa sull’immondizia di circa 6mila euro, ha dovuto subire la confisca della sua abitazione messa all’asta. Cose dell’altro mondo o “monte”! dice ‘u cafone. Mi chiamate l’Italia una nazione civile e democratica? E’ solo un’utopia. Le varie classifiche internazionali sulle scuole, sulle università, sulle libertà economiche, ecc… ci danno valori allarmanti del nostro Paese ed in continua discesa. La verità è che, continuando di questo passo, raggiungeremo in breve tempo l’ultimo posto in tutti i campi, al di sotto degli stessi popoli della foresta. In nessun Paese dell’Africa o dell’Asia si trova sparsa sulle strade tanta monnezza.
La bella e soleggiata Napoli;
L’hanno sommersa sotto un’orrida e nauseabonda coltre di monnezza. Tutto il mondo piange. E mi rivolgo a voi rappresentanti d’Europa: “E’ da parte vostra molto stupido commiserarci e condannarci, perché anche vostra è la colpa. Se al mattino, quando andate nel bagno vi sporcate il lembo della sottana e vi lavate subito quel vostro sudiciume puzzolente, così è per l’Italia. Anche se il nostro amato Paese è adesso un lembo d’Europa, va aiutato da tutti a pulirlo e nel più breve tempo possibile, prima che diventi una bomba inquinante irreversibile. Capite? Operate subito! E’anche un vostro preciso e sacrosanto dovere umanitario. Credo che m’abbiate capito.
Ringrazio quel giovane esperto ricercatore che già 4 anni fa aveva previsto il pericolo di tremende epidemie a causa di inquinamenti da rifiuti tossici (tifo, meningite, spagnola, tubercolosi, ecc…)- Infatti, se non corriamo subito ai ripari, con l’arrivo dell’Estate tutte quelle tonnellate di monnezza lasciate a cielo aperto, col surriscaldamento, renderanno l’aria irrespirabile e
Intanto i poveri cittadini campani continuano ad essere assediati dai rifiuti e presi tra vari fuochi: stampa, politica, camorra, ecoballe, megainceneritori, cancrovalorizzatori, polizia, esercito e imprese fallimentari del Gruppo Impregilo. Ormai le morti e i ricoveri in ospedale per affezioni a carattere tumorale sono tantissimi e da diversi anni. Tutto si fa per andare contro all’ambiente e alla salute, senza dimenticare le super multe, le super tasse, le super bollette di pagamento, le cartelle pazze e tutte le disastrose conseguenze che ne derivano per chi dimentica o non riesce a pagare……..-
“E io pago……” diceva il grande Totò. In questo caso, però, a rendere più drammatica e assurda la vicenda crisi rifiuti è che il pagamento avviene non solo in danaro, ma anche in salute.
Caro Angelo, il tuo articolo…, nel mettere a nudo le cause e gli effetti della vicenda crisi rifiuti sulla nostra amata terra, mi ha commosso (anni 85). Sono un provinciale e la gioia più sincera era quando io e i miei amici e compaesani potevamo scendere a Napoli. Girovagare spensieratamente in lungo e in largo la città partenopea; assaporare le calde sfogliatelle “Carraturo”; sentire il profumo e gustare una vera pizza napoletana o margherita e sorseggiare il delizioso caffè napoletano ci rendeva felici. L’unico neo negativo che ho sempre notato e che non ho mai condiviso erano quelle cartacce che spesso si notavano in tante parti della meravigliosa e calda città di Napoli.
Tu, caro Angelo hai messo il dito nella piaga. I nostri articoli sulla vicenda crisi rifiuti in Campania, meritano di diventare di opinione pubblica, fino a raggiungere, spero, tutti i banchi del Parlamento e della Corte di Cassazione, anche se, con un certo scetticismo, sono quasi sicuro che faremmo un buco nell’acqua, sapendo da che razza di ipocriti siamo disamministrati.
“Quanno o’ ciucce n’ha séte, n’evoglie e fischià.”
"Quando l’asino non ha voglia di bere, tu hai voglia di fischiare!"
Quando riporti nel tuo articolo l’ipocrita giustificazione di quel tale Presidente dinanzi ai Giudici: “…ho firmato senza leggere…”, m’hai fatto ricordare un fatterello accaduto nel ’44, quando gli anglo-americani nominarono sindaco “ad interim” un avvocato di idee nazionaliste e come primo assessore un agricoltore un po’ ignorantello. Un giovane impiegato dell’anagrafe del mio piccolo paese soleva nelle ore libere divertirsi e divertire i compaesani, inserendo nei documenti da firmare una lettera di dimissioni del sindaco.
Es.: “Io sottoscritto mi dimetto da sindaco in quanto riconosco in pieno la mia ignoranza e la mia squallida figura di ebete, ecc., ecc….”-
Quando l’avvocato sindaco firmava, scartava però subito, a volte anche senza leggere, la letteraccia. Invece, il primo assessore, volendo scimmiottare il sindaco, firmava tutto. Si può facilmente immaginare quante risate ne scaturivano.
Caro Angelo, ti faccio i miei più sinceri complimenti per il tuo interessantissimo documento, di cui ne riporto il collegamento Crisi Rifiuti. Consiglio a tutti di cliccare e leggere attentamente. Termino questo mio scritto con la parte finale del tuo documento.
“E ora di dire BASTA!!!”
“Oggi più che mai, VIVA IL REGNO DELLE DUE SICILIE!!!”
___oOo___

“Mont Trashmore” 2007 – Napoli (Italy).
La popolazione napoletana sentitamente ringrazia i suoi amministratori e dona loro questo monumento a futura memoria.
Fotomontaggio di Bukaniere.
Disegno: Olezzo Aulenti – Engenering: Sverso Piano.
Di chi è la colpa? Chi sono i responsabili?
Se si esamina con attenzione il problema della monnezza campana, la colpa ricade un po’ su tutti. Chi più, chi meno, tutti siamo responsabili di tale tragedia.
Quando dico tutti, intendo riferirmi ai rappresentanti europei, ai politici italiani, alle imprese, alla malavita organizzata e anche ai cittadini partenopei. Il problema, come ho precisato in precedenza, interessa tutti: i rappresentanti europei hanno il controllo di tutti gli Stati della Comunità europea e quindi avevano ed hanno il compito di inviare commissari ed esperti a rendersi conto dell’andamento della situazione e di come funziona ogni cosa in tutti i campi. Questo controllo capillare e questa verbalizzazione (briefing) non è mai stata fatta. I “capoccioni” si riuniscono nei lussuosi saloni di conferenza a Bruxelles e discutono, approvano o condannano solo su indizi astratti (ad capocchiam) o su cose che si sono già avverate.
Non c’è un solo controllo sul posto e una minima verifica realmente accertata con dati di fatto. Basta osservarli quando si riuniscono per rendersi conto dell’estrema superficialità del loro mandato e, cosa ancora più grave, del loro continuo disinteresse per tutte le questioni, anche quelle più allarmanti, riguardanti i cittadini europei. Sembrano solo tanti galletti impettiti e superbi a cui interessa solamente il proprio business personale e mantenere, il più a lungo possibile, le loro comodissime poltrone. Il compito di ognuno di essi era ed è quello di visitare, almeno due o tre volte al mese, tutte le nazioni della Comunità europea e rendersi veramente conto della situazione di ognuna di esse, con verbalizzazioni e aggiornamenti periodici in tutti i campi, fatti da persone qualificate in materia. Tutto questo non è stato mai fatto.
Per me quel Parlamento non è altro che una forma illusoria e molto dispendiosa.
Passiamo adesso a vedere che cosa hanno fatto i “carissimi” politici (disamministratori) di casa (cosa) nostra. La risposta è molto semplice e, con tutta franchezza, può essere sintetizzata con una sola parola: “SCHIFO!”
Infatti, io mi domando: “Vi siete mai chiesti, cari politici, come hanno fatto
Chi ha il compito di condannare questi pulcinella? La risposta è una sola: “
E’ da stupido ripetere spesso l’inutile ed ipocrita frasetta: “Io mi assumo tutte le responsabilità!”- A chi vuoi prendere per il retro? Vai a farti friggere! Vai a quel paese! Vaffa….. dice Grillo ed ha perfettamente ragione. Chi sbaglia deve pagare e va severamente punito, senza se e senza ma. Solo con la giusta punizione di tutti i responsabili si può davvero sperare di migliorare le cose in modo da non avere in futuro altre emergenze. Perché questa giustizia che non ha bisogno di nessuna filosofia non viene applicata?- La risposta è una sola: i magistrati temono, hanno paura dei politici. Questa è la verità. Quando il politico viene toccato ordina alla magistratura di punire il maldestro che s’è permesso di contraddirlo. Se invece avviene il contrario, non succede mai nulla. Sono degli intoccabili, una vera “Casta” con tantissimi e assurdi privilegi, tra i quali l’immunità parlamentare. Ed ecco come molti cittadini onesti ed innocenti vengono, senza alcuna prova certa, condannati da questi magistrati pulcinella servi della “Casta”.
Torniamo adesso all’emergenza rifiuti in Campania. Un po’ di colpa, un pò di responsabilità per quello che sta accadendo, si deve però attribuire anche ai cittadini partenopei che si ribellano solo quando l’acqua è già arrivata alla gola. D’accordo….il benessere, il consumismo dilagante, la corruzione, l’aumento demografico, la moda, lo spreco, i vizi, ecc., ecc. sono alcuni fattori che portano sicuramente ad un aumento progressivo dei rifiuti e ai tanti problemi per il loro smaltimento, ma questi fattori esistono anche in altri stati del mondo, stati civili che hanno, però, risolto in modo molto efficiente tali problemi, ricavandone anche degli utili, “trasformando” i rifiuti in energia pulita e riciclandone una buona parte. Quindi un po’ di civiltà, un po’ di senso civico, un po’ d’amore e di rispetto da parte dei cittadini campani per le loro terre, per tenere pulite le loro città, per valorizzare le bellezze della propria regione, porterebbero senz’altro non solo ad una diminuzione drastica dei rifiuti, così da poter essere più facilmente smaltiti, ma renderebbero forse un pò più vivibile, più bella ed ospitale
Comunque e lo voglio ancora ripetere, chi sbaglia va severamente punito. I maggiori responsabili di tale triste vicenda sono i nostri amministratori che ci hanno disamministrati per tanti anni. Quando ci si è accertato con dati di fatto che la legge è stata violata, i responsabili vanno condannati, chiunque essi siano. I politici promotori della moratoria?-“….Ma mi facciano il piacere!!!...” diceva Totò. “Vaffa!!!” dice Grillo.
C’è quindi urgentemente bisogno di uno “smaltimento” rapido, completo ed efficiente di tutto il Parlamento nazionale ed europeo. Solo così si può sperare di risolvere tutte le emergenze italiane, tra le quali quella dello “smaltimento” rifiuti in Campania.
___oOo___