Wednesday, 27 February 2008

Tenene ‘a faccia ‘e cuorne! Ma addó stammo? Â cantina ‘e vascio Puorto? ‘O rutto, ‘o pireto e ‘o sango ‘e chi t’è mmuorto?! Chi à fatto 'o peccato o a ‘mpruzatura, pavasse 'a penitenza … e va fa mmocc’a ..... !!!

Errando discitur!

Gli sbagli di un popolo credulone che, come il nostro, col tempo, ne paga amaramente le brutte conseguenze, si ripercuotono sulla propria pelle. Ci facciamo spesso abbindolare dai discorsi, dalle chiacchiere di parolai incalliti che con raggiri di parole ti fanno vedere la luna nel pozzo. Promettono, promettono, ma dal ’48 ad oggi si peggiora sempre e non si sa ormai che pesce pigliare. Siamo piombati a capofitto nel baratro. Tutti i popoli della Terra, compresi quelli più arretrati, ci compiangono. Che amara fregatura! L’Italia è ormai diventata sempre più il Paese della “Frega-Tour”.

Chi mai si sarebbe aspettato un capitombolo così terrificante. Eppure abbiamo uomini insigni, giornalisti bravi, professori colti e capi di aziende famose, illustri storici e giovani intraprendenti che potrebbero, con la loro esperienza professionale e lungimiranza sagace porre fine e rimedio a questa colossale emergenza in tutti i settori pubblici e privati. Ciò che mi fa rabbia è la totale abulia di questi uomini “saggi” che indifferentemente guardano, criticano, ma non operano. Discutono, chiacchierano, ipotizzano, godono del loro parlare, si passano le responsabilità e poi il buio assoluto: solo parole, parole, parole che si sprecano e volano via.

Siamo o non siamo i discendenti di quei grandi personaggi del passato? Oppure siamo i bastardi di tutti quei popoli barbari che scorazzavano in lungo e in largo la nostra penisola?-

Eppure, se riflettiamo un attimo sullo sperpero del danaro pubblico e su come porvi rimedio, non c’è affatto bisogno né di inutili discorsi, né di tanti raggiri. Basta emanare una legge che vieti completamente il finanziamento pubblico ai partiti, ai sindaci, ai presidenti provinciali e regionali, ecc.; divieto di usufruire di auto pubbliche ai ministri;  drastica riduzione dei parlamentari e dei loro stipendi; via le scorte e tutti i privilegi che essi godono, soprattutto la ridicola e per loro lucrosa pensione: udite, udite: cose dell’altro mondo! Dopo appena mezza legislatura vanno in pensione. E che pensione! E’ veramente assurdo e vergognoso!- E’ uno schiaffo a tante brave ed oneste persone che non riescono, con la loro misera paga, ad arrivare a fine mese.

Via, via questi magnacci.”- Vogliamo gente seria, onesta e pulita. Non vogliamo delinquenti, vampiri, sanguisughe e lestofanti!- Ci siamo veramente stancati della sempre solita brodaglia insipida e nauseabonda che ci governa dal ’48 ad oggi. Tenene ‘a faccia ‘e cuorne (di bronzo) e non si saziano mai: non solo non si vergognano, ma non cambiano mai atteggiamento e non si dimettono, anche di fronte a vere tragedie umane come quelle che stiamo vivendo in questi tristi giorni: aumento di morti tumorali per inquinamenti e rifiuti tossici. Ci manca solo il colera. L’estate sta per arrivare e chissà quale altro terribile male ci piomberà addosso. E li vedi anche sorridere dai pulpiti mentre inneggiano a possibili cambiamenti in vista delle prossime elezioni. Che schifo e che schifo facciamo un pò anche noi che li abbiamo mandati ad occupare quelle comode poltrone.

Miei cari cittadini, ravvediamoci!- Li vedete? Si alleano, si dividono, si criticano, si bocciano, si uniscono, si contrastano…. ma sono sempre gli stessi e… andando di questo passo le cose non cambieranno mai: (cambiando l’ordine degli addendi il risultato finale è sempre lo stesso).

Sono talmente tanti e tanti gli abusi, le ingiustizie e le incongruenze provocate da questi grotteschi signorotti del potere, che ci vorrebbe un’enciclopedia per elencarli tutti. Fanno orecchie da mercanti, se ne infischiano dei cittadini che denunciano questo stato di mala politica e continuano a perseverare nei loro errori.

Tra le tantissime disposizioni sbagliate, me ne viene adesso in mente una: il semaforo verde per i pedoni dura si e no 4 secondi, per cui la gente è costretta a correre sulle strisce pedonali per raggiungere l’altro lato della strada. Lascio a te lettore le considerazioni: e se il pedone è un vecchio o un disabile?- Intanto si contano migliaia di morti e feriti all’anno nell’attraversamento delle strisce pedonali ai rispettivi semafori. Basta citare solo quest’esempio (ma ce ne sono tantissimi e in tutti i settori pubblici e privati) per renderci conto da che razza di bastardi siamo amministrati.

Si dibattono sulla moratoria certi squallidi politici per avere forse la benedizione di qualche illustre santone; si prodigano per l’indipendenza del Kosovo, senza rendersi conto che, per noi vicini, potrebbe essere una bomba pericolosissima, che innescandosi provocherebbe un disastro per noi peggiore delle lotte tra ebrei e palestinesi. Dico io, anziché pensare agli altri, ma perché non cerchiamo di trovare i mezzi e le risorse per noi che siamo caduti nella monnezza e nella povertà?- Altro che Kosovo e inquinamenti radioattivi: rischiamo, a breve termine, di trovarci in una situazione di gran lunga peggiore. Facciamo proprio pena! Questi politici oppressori se ne devono andare via, non li vogliamo, che se ne vadano tutti, ma proprio tutti ... e va fa mmocc'a ..... !!!

E’ il popolo a dettare ordinanze, leggi e decreti; è il popolo l’organo supremo di controllo; è il popolo che elegge il presidente; è il popolo che ordina al potere le cose come stanno e come devono essere; è il popolo che presenta al capo dello stato la situazione economica e produttiva, per poter avere una vita migliore, per vivere e non per sopravvivere. Via questi mangiapane inutili!-

Ma ci siamo resi conto, una buona volta, che tutti questi lestofanti pensano solo a mantenere la loro comodissima poltrona il più a lungo possibile nelle sale parlamentari?-

“Che popolo di merda!”

“Vil razza dannata” direbbe il grande poeta.

In questi primi mesi del 2008, Striscia La Notizia; quella brava giornalista napoletana Cristiana Barone che interpella tanti cittadini campani che mettono in evidenza le brutture dei loro rioni o quartieri; quel bravissimo ed eccellentissimo comico Beppe Grillo e tanti altri bravi giornalisti come Marco Travaglio, Luigi Necco, ecc., mettono tutti quanti in risalto lo stato pietoso e di abbandono di edifici scolastici, fabbriche, strutture sociali e sanitarie, strade, ponti e di tante altre opere incompiute. Però nessuno dei responsabili è finito in galera. Costoro, col benestare o con l’indifferenza di politici, magistrati e di leggi fatte appositamente per loro, continuano imperterriti ad esercitare le loro professioni a discapito di onesti cittadini.

Alla faccia del popolo caprone, che indifferentemente guarda, sorride e lascia fare … -

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